Giardino dei ricordi

Via Cantonale 36 - Gorduno - 091 829 40 22

  • Orari

    Giorni feriali: 14:30 - 15:30
    Sabato: 14:00 - 16:00
    Festivi: 14:30 - 15:30

  • Responsabile

    Signor Cavallero Michele
    Giubiasco
    Tel. 078/6330850

  • Contributo

    Per un vostro contributo:

    • Protezione animali Bellinzona
    • Banca dello Stato del Ticino
    • CCP 65-433-5
    • Conto 64324 RPH

La cremazione degli animali e il giardino di ricordo della SPAB

Nella sua vita l’uomo è da sempre accompagnato dagli animali domestici e selvatici che con lui condividono la sorte del pianeta.
A loro, la Spa di Bellinzona, dedica uno spazio particolare per ricordi e riconoscenza.
Il simbolo delle piramidi da sempre oggetto di riflessioni è stato ripreso dall’artista Gianluigi Scagliarini di Grono con un’opera colma di significato.
Alla guida dei non vedenti, fra le valanghe, nei terremoti, sull’acqua e in ogni momento difficile della vita, l’animale offre all’uomo la spontaneità meravigliosa del suo aiuto.

Ricordiamolo

Armando Besomi
Presidente della Spa di Bellinzona e
Membro della Corte internazionale per i diritti degli animali con sede a Ginevra.

Dalla pira purificatrice o sacrificale dei millenni scorsi alla cremazione giunta in ticino

Breve istoriato della realizzazione di un’opera di alta sensibilità morale.

Nei secoli scorsi, i corpi degli animali deceduti venivano sepolti nella natura e non rappresentavano fonti d’inquinamento alcuno.
L’uomo, semplice e legato ai ritmi della natura che comprendevano anche la morte, pensava al ritorno alla madre terra dalla quale nasceva la vita.
L’animale era sì tenuto in considerazione ma il rapporto affettivo lasciava spazio a considerazioni d’ordine pratico e materiale. Pensare ad un forno crematorio per gli animali quando già difficoltà di tipo religioso erano sorte per la cremazione delle persone era pura utopia.
Poi negli anni, l’evoluzione nella conoscenza degli animali ha portato ad un rapporto diverso con loro, un rapporto che ha sempre più considerato lo stato di essere senziente, un rapporto che in alcuni ancor oggi fatica a crearsi ma che nei giovani si concretizza ormai fin dall’adolescenza.
Nella Svizzera d’Oltralpe, il pensiero di tenere la cenere dell’amico animale in un’urna si è fatto strada parecchi anni or sono e da noi non mancavano coloro che sorridevano a quest’idea definita esagerata. Poi, lentamente, anche in Ticino qualcuno ha osato ma in modo molto discreto, sicuro di non essere compreso e in difficoltà con il trasporto verso i tre forni crematori esistenti.
La raccolta dei corpi di animali morti e dei cascami delle macellerie.
Per problemi igienici, la legge proibisce di sotterrare corpi di animali che superano un certo peso.
Occorre inoltre tener conto del fatto che non tutti i proprietari di animali possiedono un giardino privato dove procedere alla sepoltura.
Nei centri ufficiali, definiti dall’autorità, sono pertanto confluiti oltre agli animali domestici e selvatici addormentati dai veterinari, i corpi provenienti da incidenti, da morti dovute a malattie infettive e dai resti delle macellerie.
Pensare che il proprio compagno di vita finisse nei contenitori e divenisse addirittura farina animale, creava un senso di amarezza tanto che, sollecitata dai propri membri, la Spa di Bellinzona ha creato all’inizio degli anni novanta un settore apposito con un responsabile inserito nell’organico del comitato.
E` così iniziato il trasporto gratuito a Seon, nel canton Argovia degli animali del Ticino che i proprietari volevano fossero cremati nello speciale forno.
Nel frattempo la Spab ha iniziato uno studio volto alla creazione di un’infrastruttura propria, ma i costi erano subito parsi eccessivi se confrontati con la richiesta in loco per la cremazione.
La mentalità ticinese non era ancora pronta ad accogliere un centro di questo tipo.

Il servizio di trasporto ha comunque creato uno stimolo positivo e i proprietari di cani e gatti hanno mostrato sempre più attenzione al problema che si è alla fine risolto con un’iniziativa privata realizzata a Cadro e che ha subito trovato la disinteressata collaborazione della Spab, lieta che anche il Ticino possa usufruire di quest’importante centro.

Per ogni informazione ci si può rivolgere direttamente alla FENICE Sagl al Piano della Stampa 6965 Cadro, tel. 091 940 26 56, 078 828 66 60, fax. 091 9402657, internet www.fenice.ch

Il giardino dei ricordi della Spa di Bellinzona

Un verde parco di cinquecento metri quadri dove trovano posto le urne con le ceneri di quelli che furono i nostri grandi amici di vita.
Dal mese di maggio dell’anno 2007, sono ospitate le ceneri degli animali cremati collettivamente presso il centro della FENICE dalla sua apertura. Questo gesto spontaneo della Spab è un pensiero rivolto con rispetto e affetto a tutte le creature viventi del Ticino.
Una vostra visita durante gli orari d’apertura del centro a Gorduno-Gnosca è un viaggio nel mondo dei ricordi.

La storia

Nell’elenco dei monumenti di rilievo da visitare nella grande Parigi, terra d’artisti e poeti, è indicato anche le cimitière des chiens dove riposano le spoglie del miglior amico dell’uomo, quel cane che tredicimila anni or sono si è avvicinato a lui e con lui ha stretto un patto di reciproco aiuto, un patto che il cane ha sempre mantenuto mentre l’uomo troppe volte ha tradito.
All’entrata di questo tranquillo parco vi è il monumento dedicato a Barry, il mitico cane del San Bernardo e cane nazionale svizzero che è anche il simbolo della Spa di Bellinzona, quella Spa semplice e popolare nata nel 1954 nella capitale del Ticino.
Grazie allo stimolo dell’artista Michel Poletti e alla splendida intraprendenza del comitato sociale, anche Bellinzona ha uno spazio di riflessione, uno spazio modesto che certo non può essere paragonato al monumentale parco sui bordi della Senna ma ha per contro un pregio in più.
Qui non ci sono solo le spoglie dei cani ma di tutti gli animali.
E` questo un segno dell’evoluzione dei tempi, delle moderne terapie d’aiuto a bambini, a disabili e a persone ammalate di stress per le quali il contatto fisico con un animale rappresenta uno stimolo naturale d’aiuto con risultati splendidi e sorprendenti.
Fin dall’antichità l’uomo, confrontato con il ciclo naturale della vita, ha meditato sul senso della morte, interpretando lo stacco dall’esistenza terrena in modo estremamente personale. Ogni era, nelle diverse parti del mondo, ha portato a valutazioni dissimili sul senso della morte e soprattutto sulla vita dell’aldilà, con un pensiero alla reincarnazione e lasciando campo alle credenze popolari che hanno portato nel Medioevo all’uccisione dei gatti nei quali si intravvedevano le streghe.

Il simbolo della piramide

Grazie alla sua forma geometrica molto semplice ma soprattutto al grande significato datole dagli antichi egizi quale dimora sepolcrale, la Spa di Bellinzona, nel rispetto assoluto non solo delle leggi ma anche della sensibilità assoluta delle persone e delle diverse fedi religiose, ha pensato di affidare a questo simbolo rappresentante la scala solare, un’espressione monumentale dei raggi del sole che dal cielo giungono sulla terra, il luogo di riposo delle ceneri degli animali che nella loro breve vita hanno dato all’uomo gioia, affetto, fedeltà e a volte addirittura motivo d’esistenza.
L’artista Gianluigi Scagliarini di Grono, al quale il comitato della Spab ha affidato il pensiero, ha saputo sviluppare in modo concreto questo desiderio.
Nel suo estro creativo ha immaginato per le pareti i quattro elementi naturali, usando quale metallo base il rame, conosciuto fin dall’antichità.
La punta di queste piramidi svetta verso il cielo lasciando intatto il mistero tanto discusso nella nostra civiltà e volto a sapere se anche gli animali hanno un’anima.
La Protezione degli animali di Bellinzona lascia ad ogni singola persona il proprio pensiero, la propria valutazione del senso della vita.
La Spa di Bellinzona ha solo creato un luogo tranquillo, di riflessione, di meditazione attenta sul correre della vita ma soprattutto sul comportamento che l’uomo tiene nei confronti degli esseri viventi che con lui, giorno dopo giorno, condividono le sorti del pianeta terra.
E` in questo piccolo angolo del mondo, dove un tempo il fiume la faceva da padrone e dove a volte, quasi a dimostrare che la natura non si soggioga, esso si gonfia e riprende la sua libertà, che è stato ricavato il giardino dei ricordi.
Con questa realizzazione, la Spa di Bellinzona ha scritto una nuova pagina di rispetto e bontà nel grande libro della sua storia.
L’esteso centro di Gorduno-Gnosca, dove gli animali domestici e selvatici trovano la mano amica dell’uomo, dimostra una nuova mentalità di esistenza comune, basata sulla comprensione dei problemi che l’evoluzione della civiltà urbana crea in modo particolare per gli animali.
Durante i giorni sereni, è possibile osservare seduti nelle comode panchine del parco, i raggi del sole che battendo sul vertice delle piramidi si diramano correndo sulle pareti verso terra e illuminano con brillanti riflessi le forme perfettamente inserite nel verde.

Condizioni per la cremazione e la deposizione delle urne

  • Quando l’amico animale muore, occorre avvertire subito la Spa di Bellintona al numero telefonico 091 829 33 66.
  • Se la morte è avvenuta a casa, la Spab manderà un proprio membro a prelevare il corpo e lo farà pervenire al centro di cremazione La Fenice a Cadro. Il proprietario se lo desidera, può portaredirettamente l’animale al centro.
  • Se la morte avviene presso un veterinario, solitamente ci pensa lui a far pervenire il corpo al centro di cremazione che passa a ritirarlo presso lo studio medico.
  • Sia presso la Spa di Bellinzona sia presso i veterinari, si trovano dei formulari da riempire e a quel momento il proprietario può scegliere per la cremazione singola (le ceneri vengono deposte in urne o sacchetti a libera scelta del proprietario) oppure la cremazione collettiva, cioè la cremazione di parecchi animali assieme con un prezzo ridotto.
  • Le ceneri della cremazione singola con l’urna, vengono spedite per posta al proprietario con una dichiarazione della cremazione avvenuta.
  • Per contro, le ceneri degli animali cremati collettivamente venivano tenute finora al centro de La Fenice.
  • Dal mese di maggio 2007, queste ceneri vengono ospitate gratuitamente in una piramide del giardino dei ricordi al grande rifugio per gli animali Spab di Gorduno-Gnosca dove chiunque ha libero accesso durante le ore di apertura.
  • Gli animali del Ticino si ritrovano pertanto riuniti nella tranquillità del parco come nell’Eden.
  • Le spese da sopportare sono:
    a) Il trasporto al centro di cremazione.
    b) La cremazione singola o collettiva come disposto dal centro La Fenice.

La deposizione delle urne nelle piramidi è gratuita. La Spa di Bellinzona ritiene in questo modo di alleviare le spese a coloro che desiderano la cremazione per i propri protetti.

Chi volesse sostenere le spese per il giardino dei ricordi può effettuare delle offerte sull’apposito conto presso la Banca dello Stato del Ticino conto corrente postale 65-433-5, al conto 64324 RPH

Società protezione animali Bellinzona con la dicitura Cremazione animali e giardino dei ricordi.