PAPPAGALLO IN BIRRERIA E ARGOMENTAZIONI DA MEDIOEVO

Premessa :  sul sito www.spab.ch , vi è la presa di posizione ufficiale della Protezione animali di Bellinzona sull'oggetto. Vi è pure la fotografia del pappagallo cenerino Loreto che mangia tranquillamente una mela al di fuori del ristorante. Ciò smentisce le affermazioni di chi afferma stia morendo di fame.

La legge :
la Spa di Bellinzona non entra nel merito ma ricorda alla signora Germana Rivaroli che le leggi sono fatte dal popolo. Per abolire non ha che da raccogliere le firme necessarie.

Zoonosi :
sarebbe interessante il parere del Veterinario cantonale e di uno specialista di malattie allergiche.

I fatti : invitato da più parti, sono stato alla birreria a curiosare ed ho parlato a lungo con la proprietaria del pappagallo la quale ha dichiarato di averlo adottato dopo il suo abbandono. L'ho elogiata per essersi presa cura di lui ma le ho fatto notare che questi poveri animali - l'ottanta percento muore durante il trasporto dai luoghi di nascita - hanno le ali per volare ma soffrono pure per non poter comunicare con i loro simili. Essi vivono infatti in stormi numerosissimi e comunicano fra di loro dalla mattina alla sera. Il bancone di mescita di una birreria e una gabbia sono solo luoghi di tortura.

Il comitato Spa ha preso posizione sulla stampa in modo cortese, semplice ed educato. La Spa di Bellinzona desidera che tutti gli uccelli possano godere della libertà del cielo.
Se questo significa essere - come scritto volgarmente dalla signora Germana Rivaroli - fanatici integralista, ebbene sono lieto di esserlo in difesa di animali che certe menti arroccate alle credenze medievali difficili da debellare ma che albergano tuttora in coloro che non hanno capito di essere nel secondo  millenio.
Per queste persone sarebbe giusto far ballare gli orsi alla catena, far combattere galli e quant'altro, incatenare e ingabbiare scimmie e uccelli. Per queste persone è giusto portare i nipotini alla birreria per vedere un povero pappagallo che se potesse parlare chiederebbe soltanto di tornare nella foresta.

Ma la signora Rivaroli, dimostrando oltretutto di non conoscere la realtà definisce il pappagallo un animale domestico e lo paragona ai duecentosessanta animali custoditi nei rifugi Spab.
Orbene, tutti questi animali - a parte quelli della fattoria - sono solo in custodia provvisoria o in cura veterinaria.
quelli domestici troveranno una casa mentre i selvatici tornano al cielo o al bosco.
Nessun animale è in cattività permanente come Loreto.

LA SPA DI BELLINZONA, IL SUO COMITATO, I SUOI QUATTORDICIMILA SOCI E IL SUO PRESIDENTE PREDICANO BENE E RAZZOLANO ANCORA MEGLIO !!