12 GIUGNO 2006

IL TRIBUNALE FEDERALE HA RESPINTO IL RICORSO PRESENTATO IL 31 GENNAIO 2006 DA MANUELA JENNI, LA PROPRIETARIA DEI CANI MAREMMANI DI OSOGNA, RICORSO PRESENTATO DAGLI AVVOCATI TUTO ROSSI E MANUELA RAINOLDI.

Da quando, il 15 maggio 2003, la Societą protezione animali di Bellinzona ha preso in consegna - come previsto dalla Legge - parecchi cani, sfrattati dal comune di Osogna a seguito di una sentenza del Tribunale cantonale amministrativo cresciuta in giudicato, per la Spab e per il suo presidente sono iniziati tempi veramente difficili ma che stanno a dimostrare come 1'associazione bellinzonese abbia fermamente ossequiato il proprio statuto e la Legge federale sulla protezione degli animali.

Ben sei veterinari hanno certificato in forma scritta la tenuta conforme alle leggi di questi poveri animali per tre dei quali una prima perizia di un veterinario diplomato federale prevedeva addirittura l'eutanasia.
Non solo, ma le perizie mettono in risalto la grande opera svolta dalle signore del canile di Gorduno-
Gnosca che per questi cani hanno fatto 1'impossibile, riuscendo a conquistare la loro fiducia.

Dei tre previsti per l'eutanasia, due sono migliorati come confermato da uno specialista veterinario romando e la vita del terzo č stata salvata dalla Spab con la sua adozione da parte di un membro del comitato.

In questa penosa vicenda contrassegnata da offese, calunnie e addirittura da una petizione pretestuosa volta a bloccare l'attivitą della Spab che non si piegherą mai di fronte a coloro che maltrattano gli animali, prevale finalmente la veritą sancita dalla massima istanza federale.

ORA LA MANO DELLA SPAB, SIMBOLICAMENTE RAFFIGURATA SULLO STEMMA SOCIALE, PUO' FINALMENTE PENSARE A TROVAR LORO UNA CASA, COME E' GIA' STATO IL CASO PER ALCUNI.

Il comitato ha infatti deciso di chiedere al comune di Osogna di poter adottare tutti questi poveri cani in modo da evitarne 1'eutanasia.
La notizia giunta da Losanna, rappresenta finalmente un raggio di sole per queste povere creature.
Per loro, attraverso i Media, la Spa di. Bellinzona chiederą aiuto alla popolazione del Ticino e d'Oltralpe.

Viva soddisfazione č certamente quella degli avvocati Curzio Fontana e Filippo Gianoni..
I1 primo ha difeso gli interessi. del comune di Osogna; Filippo Gianoni, membro del comitato della Spa bellinzonese, oltre a difendere 1'associazione dagli ingiustificati attacchi, ha dimostrato grande sensibilitą anche nei confronti degli animali. A lui va la riconoscenza degli oltre quattordicimila soci della Spa di Bellinzona.

 


13 maggio 2003, i maremmani lasciano Osogna


La socializzazione dei cuccioli


Al gioco con Ramona


Felici nella neve


La passeggiata giornaliera


L'abbraccio di Prisca



 

Visita della veterinaria Donata Ghiringhelli


Doveva essere uccisa. La SPA l'ha adottata e affidata a Tania.
Ora vive felice