22/10/2005 - 15:24   BELLINZONA  
  

La SPAB protesta contro il Governo francese per le barbarie sull'isola di Réunion
 
 

 
  Commento
Le lettere potranno essere indirizzate alla SPAB che si incaricherà di farle proseguire al ministro francese in persona.
Scrivere a:
Società Protezione animali
C.P. 2646
6501 Bellinzona

 

 
 

La SPAB si associa alle numerose manifestazioni contro le barbare e crudeli sofferenze che vengono inflitte a gatti e cuccioli di cani, adoperati come esche viventi per la pesca degli squali all'isola della Réunion, paradisiaca per gli uomini ma inferno per animali.

Questa pratica crudele oltre ogni limite, prevede che cani e gatti vivi siano infilzati sotto le narici o nelle zampe da ami per essere buttati in mare che, dissanguandosi dibattendosi, attirando gli squali a colpo sicuro.
Si sono levate diverse voci accanto alla combattiva Brigitte Bardot che è riuscita ad avere un'intervista con il ministro d'Oltremare François Baroni, che è rimasto scandalizzato nel sentire di queste barbare pratiche.

La conseguenza delle prime iniziative di protesta hanno fatto sì che venisse emanato il divieto di tenere animali domestici a bordo di battelli per concretizzare l'evitare di simili pratiche, ma come succede con il bracconaggio, si rendono necessarie misure di controllo e di sorveglianza continua 24 su 24 per far cessare definitivamente questo orrore.

Recentemente un pescatore sorpreso con un cane "preparato" ossia vivo con gli ami infilzati nelle narici, è stato condannato ad una multa di 5'000 euro e 3 mesi di prigione con la condizionale.

In Svizzera diverse associazioni e i loro membri invitano a scrivere al governo francese affinché cessi questa pratica, la Germania e il Giappone si stanno mobilitando, le pressioni che giungono dall'estero saranno determinanti per la reazione dei governi.

La SPAB invita tutti i soci, simpatizzanti e coloro che lo desiderano a scrivere lettere di protesta affinché cessino al più presto queste torture atroci per gli animali. Le lettere potranno essere indirizzate alla SPAB che si incaricherà di farle proseguire al ministro francese in persona.

Scrivere a:

Società Protezione animali
C.P. 2646
6501 Bellinzona