Ottobre
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04. GIORNATA
MONDIALE DEGLI ANIMALI
Il senso di un messaggio di etica, bontà e rispetto per gli esseri viventi destinati a convivere con l'uomo. Il fatto di aver inserito nel calendario una data ricorrente e destinata
ad attirare l'attenzione sui gravi problemi che affliggono il mondo animale
non deve lasciarci indifferenti. Come donne e bambini, anche gli animali diventano vittime innocenti di
guerre e distruzioni ma la loro triste sorte che porta sovente alla
scomparsa della specie, è giornalmente condizionata anche da fattori
economici legati al commercio, all'industria e a tutti i settori che ne
derivano. Potremmo pensare ai milioni di animali destinati agli esperimenti e imprigionati negli stabulatori ma potremmo semplicemente guardare dalla nostra finestra, il piccolo mondo che ci circonda e allora capiremmo che il Creato è una composizione armonica basata sull'amore e sul rispetto di ogni forma di vita, che l'uomo non ha il diritto di modificare. La giornata mondiale dedicata agli animali ha dunque lo scopo di far
conoscere la realtà che, in molti casi ognuno di noi può contribuire a
modificare in senso positivo. Se per gli animali selvatici occorrono
organizzazioni specializzate e attive a livello internazionale, per quelli
domestici basta a volte un piccolo ragionamento di comprensione e bontà. Chi ha scelto un animale quale compagno di vita; che nella propria attività quotidiana è a contatto con questi esseri viventi e chi li osserva e studia rispettandoli, sa che pur senza avere il dono della parola gli animali godono e soffrono come l'uomo. Per un giorno, allontaniamoli da catene e costrizioni e, guadandoli negli occhi dimostriamoli loro amicizia vera, e bontà.
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06. GESTO DI FEDELTÀ E AMORE DEL CANE "MARGOT" Giorno dopo giorno attende fuori dall'Ospedale San Giovanni di Bellinzona il ritorno della padrona ricoverata. E' l'ennesima dimostrazione dell'affetto di quell'animale che quindicimila anni or sono si è avvicinato all'uomo stringendo con lui un patto di reciproco aiuto, di affetto e di solidarietà in momenti difficili della vita. La Spa di Bellinzona è intervenuta alcuni giorni or sono per il recupero di un cane incrocio Pastore belga che perlustrava da ore il perimetro degli edifici tentando di entrare. Ogni qual volta si avvicinava a una porta veniva allontanato gentilmente ma fermamente dal personale ed egli si rannicchiava poco distante pronto a ripetere la prova. Era una femmina nera, con al collo un pezzo di guinzaglio rosicchiato.
Timida, con i grandi occhi dilatati, non capiva perchè nell'andirivieni di
un ospedale non avevano tempo per lei e per il suo grande problema. Lei aveva capito lo scopo della visita e il suo desiderio era solo quello di rivedere la sua padrona. La signora purtroppo è costretta a letto e si sa, i cani negli ospedali non entrano per nessuno motivo. Poiché a Zurigo da sola non poteva restare, in macchina nemmeno, la
persona che la porta con se la lega ad una catena fuori dalla porta
d'entrata e di tanto in tanto la conduce a passeggio. Ieri la Spa di Bellinzona ha contattato chi la custodisce ed ha offerto un box gratuitamente al rifugio di Gorduno- Gnosca, nel quale lasciarla durante le visite. Se per la mente umana questa è senza dubbio la soluzione migliore, per "Margot"
ciò significherà un distacco dalla sua padrona che lei avrebbe senza dubbio
preferito vegliare standosene fuori dalla porta dell'ospedale.
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| 25.Gorduno-Gnosca Intelligenti, le galline, i galli, le anatre, i germani, le oche e i pavoni della Spab hanno capito che le misure prese a malincuore dai responsabili della fattoria didattica sono per la loro protezione. Orazio Monteleone le ha accarezzate una dopo l'altra prima di introdurle nel
bunker costruito dai militari nel 1909. Più sicuri di cosi !! |
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SOFFERENZE PER CANI E GATTI La SPAB si associa alle numerose manifestazioni contro le barbare e crudeli sofferenze che vengono inflitte a gatti e cuccioli di cani, adoperati come esche viventi per la pesca degli squali all'isola paradisiaca della Réunion, ma inferno per animali. Contro questa pratica crudele oltre ogni limite, in quanto gli ami vengono
infilzati nella pelle del muso sotto le narici o nelle zampe per essere buttati
vivi in mare, si dissanguano dibattendosi attirando gli squali a colpo sicuro
!!!! È stato, si pronunciato il divieto di tenere animali domestici a bordo di battelli per concretizzare il divieto di simili pratiche, ma come il bracconaggio si rendono necessarie misure di controllo e di sorveglianza continua 24 su 24 per far cessare definitivamente quest' orrore. Recentemente un pescatore sorpreso con un cane "preparato" ossia vivo con gli ami infilzati nelle narici, è stato condannato ad una multa di 5'000 euro e 3 mesi di prigione con la condizionale. In Svizzera diverse associazioni e membri di queste invitano a scrivere al governo francese affinché cessi questa pratica, in Germania e in Giappone si stanno mobilitando, le pressioni che giungono dall'estero saranno determinanti per la reazione dei governi. La SPAB invita tutti i soci, simpatizzanti e coloro che lo desiderano a scrivere lettere di protesta affinché cessino al più presto queste torture atroci per gli animali, potranno essere indirizzate alla società che si incaricherà di farle proseguire al ministro francese in persona. Società Protezione animali
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