Maggio  
 

02. Claro 
Cavalla con il puledrino investiti sulla cantonale
 
Il cavallino è deceduto sul colpo mentre la madre ha avuto la rotula del ginocchio spezzata con una profonda ferita.

Sfuggiti da un recinto, i due animali hanno invaso il campo stradale lunedì mattina alle 5.00. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia cantonale, il presidente della Spab e il veterinario d'Andrea
di Biasca.
Il proprietario ha provveduto al recupero del puledro e al trasporto della madre che difficilmente  potrà essere curata.
 
02. Camorino
Gatto investito da un'auto. Ricoverato con una fattura alla mascella.

Il picchetto festivo è intervenuto domenica sera nei pressi della scuderia Murialdo per il recupero dell'animale che ora si trova
presso lo studio veterinario Keller - Pedretti di Giubiasco.
Si tratta di un soriano tigrato, maschio castrato dal pelo lungo. L'interessato può rivolgersi alla Spab 091 829 33 66
 

06. Gudo (zona Pianicci)
Gatto colpito da una fucilata.
Sporta denuncia contro ignoti per violazione della Legge sulla protezione degli animali, della Legge federale sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici e per uso d'arma da fuoco nell'abitato.

Una micina di quattro anni è stata colpita nei pressi della sua casa ed è riuscita a salvarsi. Il colpo si è infisso nella zampa e dopo
una visita presso la veterinaria Alessandra Trasci di Sementina, è stata operata dal dottor Bernasconi della clinica Airone di
Morbio Inferiore.
La Spa di Bellinzona condanna l'accaduto e pone in risalto il pericolo per l'uso di armi nell'abitato anche per le persone.
 
13.
NON TOCCARE CUCCIOLI DI CAPRIOLI E CAMOSCIO

PRIMAVERA, la natura si risveglia e gli animali allevano i loro piccoli nel segno della continuità della specie.

Mamma cervo, mamma capriolo e mamma camoscio partoriscono nelle radure protette e non abbandonano MAI il loro piccolo al quale insegnano a rimanere immobile quando un pericolo rappresentato dall'uomo o da un predatore si avvicina.
La mamma corre a nascondersi e osserva ansiosa la sua creatura in pericolo.
L'uomo a volte crede di fare del bene raccogliendo il cucciolo e chiamando la Spa di Bellinzona che ha l'unico centro di cura in Ticino.
Il piccolo anche se riportato in loco non verrà più nutrito dalla mamma a causa dell'odore umano non lo riconoscerà più. Per lei vi sarà
il dolore e nel caso peggiore una mastite che può portarla alla morte.

NON ASPORTARE SE POSSIBILE UCCELLINI AL LORO PRIMO VOLO

Nel nido gli uccellini sono nutriti dai genitori dopo la schiusa delle uova.
Nel nido sono protetti, al sicuro dalle insidie della vita ma un giorno devono spiccare il volo, come un bambino che impara a camminare.
È per loro il momento più difficile e emozionante ma le ali deboli non li portano lontano.
Atterrano nei pressi del nido e i genitori hanno un gran da fare ad assisterli ed evitare che diventino preda di gatti e rapaci o che finiscono sulla strada.
L'uomo può aiutarli mettendoli su di un ramo vicino dove i genitori, che senza dubbio volano nei dintorni accoreranno.
Portare via i pulcini ritenendo di salvarli a volte è un grave errore.
Al centro cantonale di cura di Gorduno-Gnosca vi sono attualmente alcuni giovani allocchi, un gufo comune, un cinghialino, un allocco caduto in un camino ad Anzonico e alcuni pulcini di Germano reale provenienti da Campione d'Italia.

Nota : la scorsa settimana sono già morti due cuccioli di camoscio che, prelevati alla mamma non sono stati portati al centro di cura.


 

18. Gorduno-Gnosca

La prima elementare di Canobbio in visita
al centro animali di Gorduno-Gnosca

Favorita dal bel tempo, la classe accompagnata dal direttore delle scuole ha trascorso una giornata a contatto con gli animali della
Spa di Bellinzona.
Come sempre, dopo il pranzo a base di polenta e latte, viene
offerto agli animali della fattoria la crosta che si forma nel paiolo
di rame durante la cottura.
Una vera lecornia per capre, pecore, alpaca e asinelli.

 

 
23. Bissone
Femmina di capriolo gravida, aggredita da un cane

È successo sabato sera, nel bosco sopra l'Hotel Campione, quasi al confine con l'enclave italiana.
La povera bestiola ha subito diversi morsi da un cane Rottweiler e si è rifugiata nel parco dell'albergo dove si trova la piscina.
Soccorsa dagli inservienti, è poi stata presa in consegna dalla Spa di Bellinzona giunti sul posto con il presidente e l'ispettore Orazio Monteleone.

Il piccolo era ormai perso e le ferite sono state curate dal veterinario Gionata Pedretti di Giubiasco al quale i soccorritori si sono rivolti.
Ora si trova in cura al rifugio di Gorduno-Gnosca ma le ferite non lasciano molte speranze. Questa mattina verrà di nuovo visitata dal Dottore Claudio Paganini.

La Spa di Bellinzona lancia un appello ai proprietari dei cani affinchè vigilino specialmente in queste settimane in cui caprioli, cervi e camosci partoriscono. Il miglior amico dell'uomo è pur sempre un predatore e ciò non dev' essere dimenticato.
 
                               
                            

23.
FIOCCO AZZURRO ALLA FATTORIA DELLA SPA DI BELLINZONA 
Nato un piccolo alpacca maschio, animale nazionale peruviano

Aperto un concorso per indovinare il nome dato al piccolo camelloide andino.
 
 Viva commozione fra gli addetti volontari della fattoria didattica a Gorduno- Gnosca, alla vista del nuovo nato senza che nessuno si fosse accorto della gravidanza di "Mama Capac", una femmina bruna nata in Francia e acquistata dalla Spa bellinzonese per tenere compagnia al maschio "Manco Capac", adottato con molti altri animali al momento della chiusura di un parco a Purasca.

La Spa di Bellinzona apre un concorso sul nome scelto e volto a far conoscere l'origine della dinasstia degli Inca, il popolo delle Ande cancellato dagli spagnoli.
La Spab invita sopratutto i bambini a visitare la fattoria didattica e a scrivere il nome del piccolo Alpaca inviando al più presto a :
SPA Bellinzona, casella posale. 2646, 6500 Bellinzona, non dimenticando il proprio indirizzo.
Fra le soluzioni esatte, verranno estratti 5 vincitori che riceveranno il grande peluche di Barry.
 
       
 

26. Insone  
Salvato un gattino prigioniero su di un albero

Sembra incredibile, ma i mici che non imparano dalla mamma a
scendere dagli alberi proprio non ce la fanno.
Essi tentano inutilmente mettendosi a testa in giù e non sanno che occorre avvinghiarsi al tronco nella stessa posizione della salita.

È quanto è successo ad un gattino nero e bianco che certamente inseguito da un cane o da una volpe - in questo periodo vi sono
i cuccioli nelle tane e i genitori cacciano  giorno e notte -
si è arrampicato su di un grosso castagno per porsi in salvo e vi è rimasto per parecchi giorni.

L'allarme da parte di alcuni abitanti che lo udirono miagolare è
giunto ieri alla Spa di Bellinzona che è giunta sul posto con due
ispettori e due rocciatori.
Quest' ultimi si sono arrampicati a circa venti metri di altezza ed
hanno messo in salvo il felino.

                 

30. Castione
Ritrovati alla "Leggiuna" a Biasca 4 dei 5 asini rubati a Castione

Manca solo un'asinella di un anno, grigia con la croce di Sant'Andrea sul dorso.
La segnalazione tramite i media ha avuto successo.

Questa mattina, un abitante della  zona, ha notato quattro asini in un pascolo ed ha avvertito il proprietario, un allevatore di
Castione che si è recato in loco e ha riconosciuto i suoi animali. Uno è leggermente ferito, si tratta di quello trascinato in ginocchio
che aveva lasciato pelle e pelo nel sottopasso dell'A13.
Gli equini sono stati riportati a Castione e verranno munti di microchip, su consiglio della Spa di Bellinzona che invita tutti i
proprietari a fare altrettanto.
La Spab ha inoltre ricevuto segnalazioni che sono state girate alla polizia incaricata dell'indagine.

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