Aprile
 

04. Festa di primavera
Gli animali del Ticino riuniti a Giubiasco

Ottimo successo della sfilata, domenica scorza al mercato coperto di  Giubiasco, dove si sono dati appuntamento parecchi animali provenienti da tutte le parti del cantone.
Fra gli altri anche due cavalli Mustang e un pony  delle Schetland. I cani evidentemente l'hanno fatta da padrone e al fianco di soggetti di pura razza, hanno sfilato in maggioranza i simpatici bastardini, definiti cani fantasia.
Vivace è stata la rappresentazione della disciplina agility da parte del club rossoblu di Bellinzona. 




 
             
    
07. "ASTRO" è guarito e tornerà al bosco




 
La SPA di Bellinzona l'ha curato e
nutrito tutto l'inverno


Stanno spuntando le corna al giovane capriolo operato al rifugio di Gorduno-Gnosca. Al momento sono ricoperte da uno strato vellutato
ma a giorni usciranno nella loro fierezza ad adornare il grazioso volto.
La ferita, causata da un'infezione che gli impediva di muoversi e
gli aveva provocato una febbre altissima, si è rimarginata.

Era stato operato dai dottori Gionata Pedretti e Claudio Paganini
ed era subito divenuto il beniamino fra tutti gli animali.
Le corna appuntite potrebbero comunque essere pericolose per
coloro che l'accudiscono, pertanto, d'intesa con i guardiacaccia,
correrà presto nel bosco.


 
25. PER LA PRIMA VOLTA CURATO UN BECCOFRUSONE IN TICINO

L'uccello ferito ha ripreso il volo dal centro di cura della Spa di Bellinzona.
Era stato ritrovato a Lugano

 

Viva soddisfazione al grande rifugio quando il simpatico "züfett da Boemia" ha spiccato il volo dalle mani di Daria Frattini una giovane volontaria che lo ha accudito. Gli attimi della liberazione sono stati immortalati dal fotografo della natura Ely Riva e lo splendido migratore ha raggiunto lo stormo che per tutto l'inverno ha soggiornato in Ticino e di cui i media si sono occupati.
Ha urtato una vetrata a Lugano ed è caduto a terra con una profonda commozione cerebrale e la zampetta sinistra ferita. Raccolto e portato dalla dottoressa Manuela Marenco di Viganello, ha ricevuto le prime cure poi è stato prelevato dall'"angelo degli animali" Orazio Monteleone e portato al centro cantonale di Gorduno-Gnosca dove operano ornitologi e veterinari.

Non ce l'hanno fatta invece due altri uccelli di questa specie raccolti su una terrazza di Lugano, morti forse per aver mangiato bacche velenose che loro non conoscono.


            


             
 
27. ASINI MALTRATTATI
Molti animali scoperti da Equus asinus faticano a camminare

La sezione della Spa di Bellinzona che si occupa del controllo degli asinelli e delle loro tenuta, ha riscontrato purtroppo parecchie situazioni di grave violazione della legge federale sulla protezione degli animali da parte di proprietari.
I casi più gravi sono stati denunciati al Veterinario cantonale che ha preso le misure necessarie e ha elevato contravvenzioni.

Le infrazioni maggiori consistevano nella mancanza di protezioni adeguate, come prescritto dall'ufficio federale di veterinaria. Ciò che comunque impressiona, è la mancanza di cure allo zoccolo, un arto che deve sopportare il peso dell'animale e che se non curato dal maniscalco provoca deformazioni alla caviglia e alla fine l'impossibilità per l'animale di poter camminare.
Nelle foto, scattate a Malvaglia, asini con gli zoccoli deformati e caviglie irrimediabilmente distorte.


                   

 

        

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