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02. È MORTA LA MURENA "CARIDDI" Consegnata all Spab in fin di vita, l'esemplare appartenente all'ordine degli anguilliformi è deceduto per essere rimasto troppo senza ossigeno nell'acqua. Le murene, che vivono in mari caldi e temperati, raggiungono anche il metro e mezzo di lunghezza, sono estremamente aggressive ed il loro morso contiene sostanze tossiche pericolose per la vita dell'uomo. Si nascondono solitamente fra le rocce e aggrediscono le prede con grande velocità. Sono temute dai sommozzatori in quanto possono danneggiare le apparecchiature con i loro denti affilati. "Cariddi", cosi è stato chiamato al rifugio di Gorduno-Gnosca l'esemplare consegnato, sarebbe stato riportato al mare nonostante le cure prestate non ce l'ha fatta. Chi l'aveva comprato, resosi conto che l'animale cresceva e poneva problemi, ha cercato di riportarlo al negozio che l'aveva venduto a Locarno. Il negozio, come tanti altri in Ticino ha chiuso i battenti dopo breve tempo. Dopo le stragi del pesciolino "Nemo" i cui esemplari sono finiti a
centinaia in mani non preparate, morti di stenti in acquari improvvisati per
i bambini o versati vivi nei gabinetti di casa, ecco dunque apparire sul
mercato la murena e chi la vende piccola, pur di guadagnare, si guarda bene
dal dire all'ignaro compratore a quali difficoltà e pericoli va incontro.
La legge federale sulla protezione degli animali è vetusta e
cristallizzata. Essa non tiene conto delle necessità reali di vita degli
animali il cui commercio è libero e sulla cui pelle, piume e squame si è
istallato il commercio riprovevole che li fa soffrire e morire.
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20. Canobbio L'asinello "simbolo" è ormai guarito A distanza di due mesi dal suo ritrovamento in una scarpata, Per il momento l'asinello "Simbolo" resterà presso la fattoria didattica della Spab in attesa della decisione del giudice. È stata infatti inoltrata al Ministero pubblico una denuncia penale per violazione della Legge federale sulla protezione degli animali.
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| 21. Bellinzona
PICCOLO MA SIGNIFICATIVO GESTO DELLA SPAB Donato alla splendida Valle del Sole, alla capanna Scaletta della SAT Lucomagno un rifugio per "Fido". Dopo aver liberato il falco pellegrino Simano e la marmotta Rodendro sul sentiero della Greina, la Spab ha fatto dono alla dinamica associazione alpinistica proprietaria della capanna Scaletta di un Igloo termico per i cani che accompagnano gli escursionisti. In montagna si sa, specialmente in caso di cattivo tempo, l'assembrarsi
di tanti escursionisti con sacchi e mantelli nella capanna alpine,
crea sempre qualche confusione. La Spa di Bellinzona, on un occhio sempre attento alla natura, alla montagna, all'attività di alpinisti che l'aiutano senza compenso alcuno a salvare animali bloccati sulle cengie e nei dirupi vuole creare armonia fra gli escursionisti e non vuole che il cane di famiglia abbia a soffrire. Nella foto, scattata nell'alta valle di Blenio, il responsabile tecnico
della Spab Emanuele Besomi, consegna al presidente della SAT Lucomagno
Daniele De Giorgi, la
nuova casetta termica. In alto, si intravede il tetto a triangolo della
capanna. |
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27. Melano MELANO SALVATO UN GATTO PRIGIONIERO DA 6 GIORNI IN UN RIPOSTIGLIO L'intervento è stato effettuato da una pattuglia della Spa di Bellinzona unitamente a una della Polizia cantonale. Mancava da casa da sei giorni la gattina rimasta prigioniera in un ripostiglio di una casa vicina, i cui proprietari erano partiti in vacanza. I proprietari del gatto che avevano setacciato la zona, hanno udito un fievole miagolio provenire da un capanno ed hanno chiesto l'aiuto della Spab che unitamente ai bravi agenti ha salvato l'animale ormai disidratato per mancanza d'acqua nel locale. Per sottolineare la preziosa collaborazione della Polizia cantonale grazie alla quale parecchi animali sono stati salvati, il comitato della Spab ha deciso di premiare i due agenti con una targa nel corso della prossima assemblea generale. Lo scorso anno due loro colleghi avevano ricevuto il riconoscimento per aver portato al rifugio un capriolo ferito a Ponte Tresa.
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27. Mendrisio "Difende con i denti il proprio cagnolino" Incredulità e un sorriso per gli ispettori della Spa di Bellinzona la cui presenza è stata richiesta dalla polizia per sgridare un uomo colto mentre batteva il proprio cagnolino con un ombrello sul bordo della strasa. Il proprietario dell'animale, si era giustificato dicendo di voler istruire il fedele compagno a rimaner fermo in piede e di aver usato l'ombrello senza cattiveria per calmare la bestiola alla quale voleva molto bene e con la quale viveva solo. " L'altro giorno splendeva il sole ".
L'agente, preso al guinzaglio il cane, ha redarguito l'uomo minacciato di
portargli via la bestiola se l'avesse picchiato di nuovo. L'uomo, Alcune persone presenti, hanno confermato che in fondo si tratta di un
brav' uomo, conosciuto nel Borgo e che vive per il suo cane |
28. Medeglia DUE CAPRIOLI SALVATI DALLA SPAB ALLA VALLE DI VERGELETTO Erano stati consegnati a primavera, piccolissimi e tolti alle loro madri
da persone che credendo di far del bene li avevano raccolti nonostante "Betulla e Ginepro", cosi li hanno battezzati, hanno ricevuto il
contrassegno rosso nell'orecchio il che li terrà al riparo dai cacciatori.
Rimarranno qualche tempo con le capre poi guadagneranno il bosco e la
libertà, portando nuovo sangue necessario agli incroci nella regione. |
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28. ABBANDONA IL PROPRIO CANE SENZA RICERCARLO GRAZIE AL MICROCHIP SCATTA LA PRIMA DENUNCIA PENALE In Italia, per questo reato è prevista addirittura la prigione. Da noi, chi dichiara di aver perso un cane magari cercando di giustificarsi quando l'abbandono è scoperto, deve dimostrare di averlo cercato, presso il comune, la polizia o la protezione animali. La Spa di Bellinzona ha deciso un giro di vite e questo riguarda anche gli abbandoni al box esterno al rifugio. I FATTI Una pattuglia della Spab ha recuperato su segnalazione di un contadino, un cane pastore tedesco maschio, spossato, affamato, con i polpastrelli sanguinanti. L'animale si sollevava sulle zampe tremanti e ricadeva a terra. La lingua penzoloni e gli occhi spaventati. Portato dal veterinario, curato e nutrito si è ripreso. Come sempre la Spab ha pubblicato il ritrovamento sui giornali. Grazie al microchip si è potuto risalire al proprietario precedente che l'aveva dato a un'altra persona, quest' ultima l'aveva perso da ben sei giorni. Orbene, un cane deve mangiare; è un predatore, se vaga alla fine assale
pecore o capre al pascolo pertanto deve essere abbattuto dai guardiacaccia.
In Ticino vi sono parecchie infrastrutture dove consegnare gli animali
quando vi è necessità, pertanto non vi sono giustificativi all'abbandono.
Presso la Spa di Gorduno- Gnosca vi sono parecchi animali abbandonati.
L'ultimo è un incrocio pastore tedesco femmina recuperato a Nota: La Spa di Bellinzona non ha atteso la nuova legge che
obbliga l'inserimento del trasponder a tutti i cani in Svizzera con il
prossimo anno. |