Novembre 

COSA SUCCEDE CON I RAPACI IN TICINO ?

Il centro protezione rapaci Ticino della Spa di Bellinzona è deciso a vederci chiaro e si rivolgerà se del caso al
Consiglio di Stato.
VERGOGNOSO, un'onta per il Ticino l'aver impedito che l'aquila reale "Orsalia" venisse subito portata al
Tierspital di Zurigo.

È ora e tempo di finirla che praticoni si occupino di uccelli feriti sostituendosi ai veterinari, ai quali non vengono sottoposti per non pagare cure evidentemente costose.

Ogni uccello in Ticino, dal passero all'aquila reale, al cigno reale e in futuro anche al gipeto barbuto, hanno il diritto di essere curati nel modo migliore.
Gli unici a poterlo fare sono i veterinari laureati ai quali la Spab si è sempre rivolta. Coscienziosamente, nei casi più gravi, in accordo con i veterinari si sono portati gli animali feriti o ammalati al Tierspital di Zurigo.

Un'aquila o un gufo reale imbalsamati hanno il valore di alcuni migliaia di franchi per i collezionisti. Forse c'è anche chi specula sulle piume.

Non bastano certo un corso per detentori di animali selvatici o un diploma di guardiano di animali per credersi medici veterinari.
La Spa di Bellinzona, lo scorso anno ha speso quasi trentamila franchi per le cure agli animali selvatici, compreso il centro di cura per ricci di Maggia.

Chi trova un uccello ferito è pregato di consegnarlo solo alla SPA di Bellinzona.
 




             Aquila "Lepontia" dal Dr. Keller
 




               Controllo del Microchip
 



  Liberazione a Pescium con gli allievi
  leventinesi
 

Aquila "Regina"sul banco delle radiografie presso
il Dr. Mauro Gendotti

I guardiacaccia Silverio Manenti e Emilio
Pedrini con l'aquila reale "Regina"




              I dottori Mauro e Renzo Gendotti

 


                 

                              Un gufo prima del rilascio

 


             

Armando Besomi e Angelo Paiona
Al Tierspital di Zurigo con un gufo reale e le radiografie
effettuate da un veterinario del Ticino

                
                 

Poiana "Gribiasca" con ala spezzata liberata a Calonico dopo le cure; dal guardiaccia Silverio Manenti

 
               

                                   La libertà per la poiana


                  
Falco pellegrino trovato morente a Ponte Brolla, curato presso il
Dr. Keller e consegnato a  Niklaus Zbinden di Sempach, 
che malauguratametne lo ha consegnato a un falconiere.

Dopo di ciò la SPAB non ha più portato rapaci a Sempach.


                   
                                      

 Cura di un cigno presso il veterinario Gionata Pedretti


 
   Civetta comune "Vittorina", in Ticino è quasi estinta, 
svezzata da Ebe Besomi e rilasciata dagli ornitologi aQuartino


 
4 allocchi pulcini alla SPA di Gorduno-Gnosca
 




Liberazione allocco a Olivone
 



Liberazione poiana a Malvaglia



Liberazione poiana a Gudo

 

 
Liberazione poiana al Mt.Ceneri
 


Liberazione sparviero a Gnosca

 



Liberazione sparviero a Brissago

 


Liberazione astore a Camorino
 


Liberazione astore a Piotta

 



Liberazione poiana al San Salvatore
 

                                                

Liberazione gheppio a Bedretto 
 

    

 Aquila  "Lepontia"
 



Nutrimento di "Lepontia" giunta moribonda al rifugio
 



Liberazione nibbio ad Aldesago
 


Liberazione gufo reale ad Anzonico
 

POIANA E RAPACI NOTTURNI IN DIFFICOLTÀ DOPO AVER MANGIATO TOPI AVVELENATI

I grossi volatili che si nutrono in modo preponderante di roditori, ingeriscono il veleno che quest' ultimi hanno mangiato.
A volte muoiono; a volte rimangono come paralizzati per delle settimane e le medicine devono essere loro inserite nel becco con una siringa.

Il fatto che quest'anno sia stato piuttosto ricco di topolini i quali hanno invaso interi villaggi del Ticino, avrebbe dovuto costituire un ottimo alimento per la ripresa di questi uccelli alcuni dei quali figurano sulla lista rossa come la civetta comune che da noi è praticamente estinta.
Paradossalmente, la lotta intrapresa contro i roditori usando il veleno, ha sortito l'effetto contrario.

La Spa di Bellinzona ha ospitato nel suo centro cantonale di cura per uccelli parecchi soggetti, tutti curati da veterinari. Tutte le spese sono state assunte dalla Associazione.
 

             

 

 

La dottoressa Donata Ghiringhelli



La dottoressa Ghiringelli con una poiana in difficoltà