07. Lilly, il cucciolo di capriolo è tornata al bosco |
|||
Nulla ha potuto il guidatore che l'altra notte sulla cantonale a nord dell'abitato di Gnosca ha investito la piccola di capriolo, balzata d'improvviso sul campo stradale con la sua mamma. Colpita alla testa, la bestiola è stata soccorsa dal presidente della Spa di Bellinzona e dal guardiacaccia Nevio Consoli. Curata presso il centro per animali selvatici di Gorduno- Gnosca, si
è rimessa molto bene e ieri ha raggiunto la mamma che trepidava per la sua
sorte.
|
|||
| 12.
Pura gattina scomparsa
|
|||
| Da due giorni e due notti, il
miagolio di una gattina scomparsa usciva dal muro divisorio di una secolare
casa contigua, nel nucleo del villaggio. Per tutto il giorno, la telecamera
mobile della Spa di Bellinzona l'ha ricercata. Ora è salva in braccio alla
sua padroncina.
Sarebbe morta murata in una vecchia canna fumaria disattivata da molti
anni, senza via d'uscita, dopo essere scivolata dal sottotetto dove al posto
del comignolo era stato lasciato quel baratro di quindici metri. La telecamera mobile a fibre ottiche, installata sul tetto si è subito immersa nel dedalo di canalizzazioni posate nei vecchi muri e come un lungo serpente ha ispezionato con il suo occhio luminoso ogni anfratto alla ricerca della bestiola. Sono stati smontati i filtri delle diverse cucine e si è provveduto ad aprire una falla sul tetto, in prossimità del muro divisorio fra le case. Quando, dopo ore di lavoro sembrava che la gattina, inghiottita dal muro
e che ormai non rispondeva più al richiamo fosse condonata alla morte, è
stato scoperto il vecchio tracciato fumario e la speranza si è
riaccesa. Nella parete della camera della sua padroncina che per due notti aveva ascoltato e chiamato, con l'orecchio appoggiato all'intonaco, è stato aperto un varco che ha raggiunto il solco fumario. LA GATTINA ERA LI !! Nota: La telecamera mobile a fibre ottiche del valore di ben venticinquemila franchi, è stata donata alla Spa di Bellinzona due anni or sono dalla signora Carla Colombi-Tallone di Breganzona. Scende nell'acqua fino a sessanta metri, può essere usata nelle valanghe, in caso di terremoti e in tutte le occasioni dove l'uomo non può vedere. Collegata a un monitor registra a colori tutto ciò che vede ed ha già permesso di salvare parecchi animali. Potrebbe però servire anche l'uomo e il tecnico della Spab Emanuele Besomi ha imparato ad usarla con il rilevatore di posizione che segnala la sua posizione nascosta con una precisione di millimetri.
|
|||
|
24. Bedigliora e Banco Appello della Spa Bellinzona ai proprietari di cani
|
|||
![]() |
Due
pecore uccise e altre ferite in territorio di Banco, dove alcune femmine
gravide pascolavano con gli agnelli e le loro madri. Sono state uccise da un cane di taglia media, lo si deduce dalle impronte lasciate nella neve del recinto. Le bestiole hanno cercato invano di fuggire ma sono state morsicate. Purtroppo, il cane non è stato visto, pertanto risulta
impossibile avvertire il proprietario che deve rendersi conto di come il suo
animale che ha provato il sangue e la caccia, sia ora pronto a rifarlo,
essendosi risvegliato in lui l'ancestrale istinto del predatore. La Spa di Bellinzona, giunta sul posto con il presidente, prega i proprietari dei cani della zona a voler procedere ad un controllo.
|
||
| 29. Dal lago Ceresio al lago Maggiore | |||
![]() |
![]() |
||
I cigni del Ceresio sono in sopranumero e per i giovani non vi è più spazio dove nidificare La Protezione animali di Bellinzona ha
recuperato una femmina di cigno reale sotto i portici di Morcote. |
||