Febbraio

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Lostallo  GR

 

" Montogna", l'imponente gufo reale sceso dalla valle mesolcinese spinto dalla fame, non era abituato a cacciare fra i fili della luce elettrica e si è ferito a un'ala cadendo fra i rovi.

E' stato recuperato dall'ispettore Claudio Caslani della Spa di Bellinzona chiamata sul posto ed è stato subito portato dal dottor Carlo Keller di Giubiasco per una radiografia. 

Vi è una frattura all'ala che può essere curata e pertanto domani mattina una pattuglia della Spa partirà di buonora per il Tierspital di Zurigo dove verrà curato.

 


Alto cinquanta centimetri, con un'apertura alare di
oltre un metro e mezzo, i due grandi occhi arancione e i potenti artigli, "Montagna", così è stato battezzato dal nome della valle laterale alla Moesa, dovrebbe salvarsi e tornare in libertà.
Lo scorso mese, un altro gufo reale a Castione è stato investito dal treno ed è morto. Per questi grandi strigidi cacciare nelle zone urbanizzate è veramente pericoloso.

Nella foto, l'ispettore Claudio Caslani con i membri Spa Rima Augusta e Nicoletta Besomi.

 

 

Locarno Gerre di Sotto

 

In via al Vecchio Porto vi è una situazione che stringe il cuore. In un recinto dove gli animali sono costretti a vivere da mesi, vi sono 15 mucche di razza scozzese e brunalpina che affondano nel liquame ..fino a 40 cm.

Con loro tre vitellini che per seguire le mamme lasciano il capanno che non può contenerle tutte e si immergono nel fango e nel colaticcio.

Una situazione intollerabile che porterà la Spa di Bellinzona a deporre denuncia penale al Ministero pubblico se non verrà prontamente risolta. La legge è chiara, tutti gli animali al pascolo devono avere un riparo su tre lati e un tetto, con una lettiera dove poter giacere e uno spazio ben definito per ognuno di loro.

Nella foto allegata, lo sguardo supplicante del vitellino

 

L'elenco degli animali che soffrono si allunga di giorno in giorno. Sono oltre trenta i casi controllati dalla Spa di Bellinzona per segnalazioni giunte da tutto il cantone. I fatti più gravi, come questo di Locarno sono segnalati al veterinario cantonale anch'egli sommerso da chiamate giornaliere.

 

 

 

 

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