Maggio

 

 

Volpe a mollo in una piscina

 

LORO Valle Morobbia

Avventura a lieto fine per un volpacchiotto di circa quattro mesi d'eta' caduto in una piscina di una casa i cui proprietari erano assenti.
Per buona fortuna sul fondo vi erano pochi centimetri d'acqua e la bestiola ha potuto sopravvivere.
Uditi i guaiti, un'abitante del villaggio l'ha scoperta ed ha allarmato la Spa di Bellinzona che ha provveduto al recupero e all'immediato rilascio nel bosco dove il volpacchiotto ha raggiunto la tana.

 

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Cane cade dal 2° piano a Magliaso

 

wpe13.jpg (13955 byte) Era l'una del mattino quando dal palazzo che ospite il ristorante Sole a Maqliaso, un grande cane è precipitato da una finestra del secondo piano finendo tra i tavoli del ritrovo pubblico.

La povera bestia, paralizzata a causa della rottura della colonna vertebrale, ululava di dolore e nemmeno Il proprietario accorso unitamente ai proprietari del ristorante hanno potuto toccarla.

Per oltre mezz'ora è stato chiesto telefonicamente un aiuto in zona senza esito poi, all'una e trenta l’allarme e giunto alla centrale della Spa di Bellinzona da dove sono immediatamente partiti il presidente e due soccorritori ai quali il dott. Carlo Keller di Giubiasco ha garantito l'indspensabi1e assistenza.


Per il povero cane trasportato d'urgenza allo studio veterinario non vi è più stato nulla da fare.
La radiografia segnava infatti lo spezzamento della colonna vertebrale e lo spostamento dei due tronconi di circa un centimetro.
 

 

Lettera al giornale apparsa sul "Corriere del Ticino" del 27.05.2002

 

 

EFFICIENZA DELLA PROTEZIONE ANIMALI

Parlo di Armando Besomi della Protezione degli animali di Bellinzona ed ecco la mia triste storia:

É l'una meno un quarto di lunedì di Pentecoste quando sento un tonfo seguito da interminabili guaiti e latrati: Leo, il cane di un nostro ospite, ha sentito rincasare il padrone e, nella brama di fargli festa, è caduto dalla finestra del primo piano e si dimena nel cortile gridando alla notte il suo dolore.

Chiamo immediatamente la Protezione degli animali di Lugano, dove una signora mi dice che loro accolgono solamente dei trovatelli e di rivolgermi a un veterinario. Così mi metto freneticamente a sfogliare l'elenco e digitare numeri. L’uno dopo l'altro, i vari veterinari che sulla giuda offrono interventi «per urgenze ventiquattro ore su ventiquattro» oppure «anche per urgenze fuori orario», si dichiarano però enormemente spiacenti e tentano di consolarmi promettendo di intervenire a giorno fatto.

Soltanto uno, di Morbio, acconsente di occuparsi del caso, ma solo se il cane glielo portiamo sul posto.

Ma, quando gli spiego che si tratta di un bestione di cinquanta chilogrammi che non riusciamo a caricare in macchina perché morde di disperazione non appena lo tocchi, se ne lava le mani anche lui.

Disperata, mi rivolgo al 111, dove mi fanno il numero del veterinario di picchetto.

Ma picche anche lì: quando lo chiamo al telefono sento solo dei vaghi rumori e quando lo richiamo un attimo dopo trovo il Combox che mi comunica che per urgenti motivi privati il veterinario è impossibilitato a rispondere.

Non sapendo più a che santo votarmi, telefono alla Polizia cantonale che finalmente mi dà il numero privato di Armando Besomi, il quale - nel frattempo sono scoccate le due e mezza - cerca gentilmente di calmarmi e mi promette di intervenire al più presto.

E così, finalmente, le cose si mettono in moto dopo appena dieci minuti, il signor Besomi mi ritelefona, mi dice che ha già interpellato un veterinario di Giubiasco e sta per mettersi in viaggio con tutto il necessario.

Mezz'ora dopo, la carovana della Protezione degli animali di Bellinzona giunge a Magliaso col signor Besomi e due assistenti che con massima competenza immobilizzano il cane, gli somministrano un sedativo, lo caricano delicatamente sulla barella e ripartono alla volta di Giubiasco concedendosi a malapena il tempo di bere un caffè

Grazie, signor Besomi grazie Protezione degli animali di Bellinzona!

E vergogna ai sedicenti amici de gli animali Sottocenerini che, a dispetto di tante pretese mi hanno dimostrato che seppur sofferente fuori orario che per loro un cane è sempre solo un cane'

Valy Kerner-Soldati, Magliaso

 

 

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