Giugno

 

 

LARGARIO Valle di Blenio

Sfiorata un'aggressione dalle gravi conseguenze American Staffordshire terrier attacca la padrona.

 

 

E accaduto in un attimo questa mattina alle 10.00, quando un maschio di questa razza di cane, un esemplare estremamente muscoloso con le orecchie tagliate, pesante oltre quaranta chilogrammi e di un anno e mezzo d'età, ha assalito senza motivo la sua padrona che a stento ha potuto evitare il potente morso, grazie alla ringhiera della scala alla quale l'animale è rimasto legato senza potersi divincolare.
Si tratta di un cane da presa usato a volte come il suo cugino Pit-Bull nei combattimenti. Proviene da un allevamento italiano.

Subito è stata allarmata la Spa di Bellinzona e il presidente dopo aver fatto preparare da un veterinario la siringa per il fucile soporifero ha raggiunto in breve tempo il villaggio e ha provveduto ad addormentare il cane che tentava di divincolarsi

L'animale è poi stato portato dal veterinario Davide Laffranchi che per ordine dei proprietari ha eseguito l'eutanasia.

La Spa di Bellinzona ricorda di tenere i cani all'ombra e dare molta acqua. In questo caso vi era una rilevante infezione alla pelle della schiena.

 

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PIANO DI PECCIA

Muore la mamma camoscio; tratto in salvo il cucciolo.

 

 wpe2D.jpg (28533 byte) Curiosa scoperta, per i figli della famiglia del signor Paolo Omini di Locarno recatosi a pescare al laghetto artificiale a Piano di Peccia.

I ragazzi hanno sentito un gemito provenire dal bosco e hanno voluto curiosare.

Ai piedi di una rupe, un piccolo camoscio maschio di poche settimane, piangeva vicino alla sua mamma caduta da un dirupo e rimasta uccisa. La bestiola è corsa incontro ai ragazzi che commossi l'hanno raccolta.

Avvertito il centro di cura per animali selvatici della Spa di Bellinzona, si è subito mossa la collaborazione con il guardiacaccia Elio Mignami di Prato Sornico e due soccorritrici di picchetto, partite immediatamente alla volta della Valle Maggia.

Il piccolo camoscio, battezzato Alpino è stato portato

al centro di Gnosca e da qui ha raggiunto a Medeglia altri due cuccioli, uno di cervo e uno di capriolo Max e Moritz che ogni due ore ricevono il latte nel succhiatoio e sono svezzati dalla signora Margherita Negrini che da anni svolge questo compito nella Spa di Bellinzona.

Presto, i tre cuccioli torneranno liberi sulle montagne.

 

 

 

Gradita visita

 

 

Il 14 giugno scorso il gruppo per il tempo libero di Minusio ha, con molto entusiasmo, visitato il centro di Gorduno Gnosca.
Per una giornata sono rimasti a contatto diretto con gli oltre 200 ospiti del centro.
Dopo aver consumato la squisita polena e latte offerta dalla SPAB hanno posato tutti assieme con il mitico Barry
 

 

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