Agosto
| 09.CAPRINO "Castagnola", la femmina di nibbio bruno è tornata al nido Il grande rapace diurno, battezzato "Castagnola", ha violentemente urtato un natante mentre pescava nel lago di fronte a Caprino. Finito in acqua sarebbe annegato ma è stato tratto in salvo e portato a Castagnola dove sono giunti i soccorritori della Spa di Bellinzona prontamente allarmata. Dopo una visita veterinaria, il volatile è rimasto in cura per due settimane al centro di Gorduno-Gnosca e l'altra sera ha ripreso il volo da Aldesago, liberato dall'avv. Luciano Cattaneo membro onorario della Spab e grande appassionato di rapaci. "Castagnola" ha compiuto un largo giro nel cielo di Lugano poi ha puntato dritto verso le rocce del Sighignola dove certamente aveva il nido. Fra qualche mese si unirà ai nibbi del San Salvatore e del Generoso e partirà per l'Africa da dove tornerà a nidificare a primavera. Buon viaggio !!
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11. LOCARNESE Li ha allevati come bambini, con una lunga poppata ogni due ore sostituendo la mamma naturale, rimasta nel bosco a guardare con dolore chi, credendo di far bene, le ha portato via il cucciolo. Una carezza, qualche luccicone non represso e i due giovani cervi presi in consegna dai guardiacaccia sono partiti verso una zona protetta del Locarnese dove avranno la possibilità di adattarsi e aggregarsi agli adulti dai quali dovranno imparare a sopravvivere. Presso il centro cantonale per animali selvatici della Spa
bellinzonese restano ora una cerva, un capriolo,un nibbio bruno e uno
sparviero.
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![]() Margherita Negrini |
![]() I due cerbiatti |
| 10.SORENGO Trasferta alla Spab per gli ospiti OTAF Giornata distensiva a diretto contatto con gli animali della fattoria didattica per gli ospiti del laboratorio Aquilone dell'OTAF. Un'esperienza unica che si ripete da parecchi anni grazie all'impegno di Pierre Cambianica di Lugano con gli animali che si avvicinavano alle sedie a rotelle e si lasciavano toccare. Agli ospiti, la Spa ha offerto la polenta cotta sul fuoco a legna. |
L'affetto del cagnolino |
![]() In attesa della polenta
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![]() Il responsabile animatore Pierre Cambianica
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| 10. VALLE DI
ARBEDO Il ritorno dei rapaci ai Monti di Cô e nella frana di Arbino Negli scorsi giorni la Protezione animali di Bellinzona ha liberato come
annunciato una giovane poiana svezzata al centro di Gorduno-Gnosca e un
giovane allocco portato al rifugio dalla Valle Maggia. Ai monti di Cô l'avvenimento che contribuisce al mantenimento della vita naturale in questa bella Valle, è stato festeggiato dai villeggianti giovani e anziani che hanno ammirato l'ampio volteggio dei due rapaci. Nella foto ricordo, al centro il capo ispettore Pietro della Maddalena e l'ornitologo Marzio Rondelli, responsabile del centro di cura per gli uccelli a Gorduno-Gnosca.
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![]() La gioia ai Monti di Cô
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![]() Pietro della Maddalena e Marzio Rondelli con "PIRA"
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18. "Flèche" ha trovato casa grazie al Festival del Film Un membro della giuria lo ha adottato Il cane Pastore scozzese si trovava da qualche mese al rifugio della Spa
di Bellinzona che aveva pubblicato la sua fotografia nella rivista Anima.li.
Fra un film e l'altro, la brava signora si è portata a Gorduno-Gnosca e Flèche, fiducioso, le ha leccato la mano. Terminato il Festival, il collie ha preso posto nella vettura, felice di aver trovato qualcuno che gli vorrà bene. Dopo un soggiorno a Losanna e in Engadina, partirà definitivamente per Firenze dove la signora vive.
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18. BREGANZONA Colonia estiva in visita ala Spab a Gorduno- Gnosca Una trentina di ragazzi e ragazze del comune luganese, hanno trascorso
una giornata di spensieratezza a contatto con gli animali della fattoria
didattica. La fattoria "Piccolo Eden" è divenuta negli anni un punto di riferimento
per le scuole del cantone.
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| 22. LUGANO Intervento della Spab all'ospedale Civico Catturata nel giardino interno una femmina di germano reale con due pulcini. Come sovente accade, gli uccelli acquatici del Golfo nidificano sui
tetti e sulle terrazze dei palazzi dove i piccoli appena nati non trovano
l'acqua e a volte si lanciano in un tentativo di volo sulla strada
sottostante. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Spab che ha portato madre e
piccoli alla foce del Cassarate. £Purtroppo, la femmina è partita in volo
lasciando soli i pulcini che ora verranno svezzati al centro di cura per
uccelli di Gorduno-Gnosca e poi liberati alle Bolle di Magadino.
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![]() I soccorritori della Spa bellinzonese Fulvio Cogrossi e Claudio Caslani
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![]() I dottori Gionata Pedretti e Claudio Paganini con l'assistente e l'ispettore Claudio Caslani |
22. GIUBIASCO Il giovane capriolo, un maschietto al quale stanno spuntando per la prima volta le corna, è finito sotto un'automobile a Pura ed è stato soccorso da una signora e dal guardiacaccia Claudio Mandelli che lo hanno portato al centro cantonale di cura della Spab a Gorduno-Gnosca. La bestiola è stata medicata dai veterinari Pedretti e Paganini di
Giubiasco ed ora si stà lentamente riprendendo.
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| 23. BELLINZONA
Necessaria una grande voliera d'allenamento per rapaci feriti. Mai come quest'anno la Spab ha dovuto occuparsi di volatili feriti e le
ampie voliere hanno faticato a contenere tutti gli uccelli per i quali
occorre l'allenamento al volo dopo le cure. Si è infatti dovuto liberare
soggetti che i responsabili avrebbero voluto tenere ancora in osservazione
per alcuni giorni. La Spa di Bellinzona collabora con la stazione ornitologica svizzera di Sempach e fa capo al Tierspital di Zurigo che ha sempre curato gratuitamente gli uccelli portati dal Ticino. Una bella notizia. Nelle foto: "Delta" una femmina di Spaviero liberata dagli ispettori Maria Salvi e Paolo Germann.
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| LA SPA DI BELLINZONA RINGRAZIA DI CUORE
L'AUTORITA' CANTONALE
Il contributo di 16'500 franchi verrà utilizzato interamente per le
cure degli animali selvatici del Ticino. La Spa di Bellinzona è l'unica in Svizzera ad avere un centro di
cura per uccelli e animali selvatici che sono di proprietà della
Confederazione. Il centro per i ricci è a Maggia. Il comitato, nella sua seduta del 23 maggio scorso aveva deciso che se il
cantone avesse versato un contributo, lo stesso sarebbe stato devoluto alla
causa degli animali selvatici che faticano sempre più a vivere fra le zone
urbanizzate. Sedicimilacinquecento franchi non sono molti ma assumono il significato
di un apprezzamento positivo per un volontariato di pubblica utilità e di
rispetto per ogni forma di vita. PER LORO LA SPA DI BELLINZONA DICE GRAZIE
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Nella foto l'aquila "Lepontia", raccolta morente a Chiggiogna e salvata dalla
Spab. |
| COLLABORAZIONE FRA LA SPAB E L'UFFICIO
CACCIA E PESCA
Assistenza e cure per gli animali selvatici che tornano
in natura Alcuni giorni or sono, i responsabili della nostra fauna selvatica sono
stati invitati al centro di cura nel grande rifugio di Gorduno-Gnosca. Gli animali della montagna, del bosco e dell'acqua non lo sanno, ma qualcuno è sempre pronto a soccorrerli.
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